“Io non morirò, anzi vivrò, e racconterò le opere del Signore” Salmo 118:17

“Io non morirò, anzi vivrò, e racconterò le opere del Signore” Salmo 118:17

“Io non morirò, anzi vivrò, e racconterò le opere del Signore” Salmo 118:17

Mi chiamo Giovanni, ho 28 anni e voglio raccontare come Dio si è rivelato alla mia vita, da un lato stravolgendola e dall’altro mostrandomi la necessità vitale di conoscerlo. Sono cresciuto in una famiglia molto umile, di fede cattolica ma non praticante. Ho vissuto diversi problemi familiari, andando più volte via di casa e, mentre vivevo queste difficoltà, un giorno, nel 2017, se n’è presentata una ancora più grande: una malattia che mi ha portato ad una condizione salutare molto critica. L’unico pensiero che regnava in me era che di lì a poco la mia vita sarebbe finita. Mentre accadeva tutto ciò, però, dei ragazzi mi parlarono dell’Evangelo e di Gesù che poteva cambiare la mia situazione, aiutarmi nella malattia, se nella Sua volontà anche guarirmi, ma che prima di tutto voleva perdonare i miei peccati, donarmi salvezza e vita eterna! Nonostante sia sempre stato un ragazzo molto razionale, in quel momento di totale sconforto, di agonia nel dolore fisico nonché anche spirituale, ho abbandonato ogni razionalità ed ho messo in pratica ciò che dice il Salmo 34:8 “Provate e vedrete quanto il Signore è buono! Beato l’uomo che confida in lui.” ‬‬

Ho accantonato ogni ragionamento umano, ho posto la mia fede in Gesù e dentro me ho sentito il forte bisogno del suo aiuto! Inizialmente, non nascondo che cercavo innanzitutto la guarigione, ma Dio sia ringraziato perché proprio la mia infermità è stata la circostanza di cui il Signore si è usato per farmi comprendere molto di più: ero affetto da un malessere molto più grande, dentro di me c’era il peccato! Ho avvertito quindi l’urgente necessità di chiedere perdono a Dio, riconoscendo il mio stato di peccatore e ho sperimentato la liberazione dal male più grande che possa mai affliggere un uomo: la separazione da Dio. Egli mi ha salvato facendo di me una nuova creatura! Nonostante la mia condizione ho sperimentato una gioia indescrivibile! 

Nessuno mi dava speranza, i medici mi davano per spacciato e mentre tutto sembrava buio la luce di Dio illuminava il mio cuore dandomi speranza! Proprio quando chiunque avrebbe scommesso sulla mia morte, Gesù mi ha fatto realizzare quanto Lui sia potente a dare la vita perché Egli stesso è la vita e la vita eterna!

Dio mi ha letteralmente dimostrato come, anche nelle prove più difficili, si può andare avanti se ci si affida a Lui totalmente. 

La mia situazione salutare è andata peggiorando notevolmente e nonostante abbia vissuto non pochi momenti che sembravano essere gli ultimi della mia vita, Dio, proprio in quei frangenti, operava meravigliosamente e in un pomeriggio di breve permanenza a casa mi battezzò nello Spirito Santo.

Tra anni di degenze ospedaliere, nutrizione parenterale, svariati interventi chirurgici dagli esiti incerti, incapacità motorie, dolori lancinanti, e il vivo desiderio di morire a causa delle sofferenze fisiche che mi distruggevano, qualcosa di più grande mi accompagnava: l’amore di Dio che cresceva in me e la sua Parola che mi incoraggiava attraverso un verso grazie al quale oggi sto scrivendo questa testimonianza:

“Io non morirò, anzi vivrò, e racconterò le opere del Signore” (Salmi‬ 118:17).‬‬‬‬‬‬‬

In relazione a quanto detto sinora, Dio è andato oltre mettendomi in cuore il desiderio di frequentare l’Istituto Biblico Italiano, nonostante la mia condizione fisica non sia proprio al massimo ed io non mi senta tutt’oggi all’altezza di affrontare questo percorso, in quanto più debole rispetto ad altri. Ma so una cosa: Dio continuerà a mostrare nella mia debolezza la sua perfetta potenza! Non mangiavo, non bevevo, non camminavo, ora riesco nuovamente a fare tutto ciò, prima era morto nell’anima, ora invece ho la vera vita: Cristo Gesù! Il mio desiderio è vivere per onorare Dio sapendo che Egli, mentre io mi studierò di conoscerlo sempre meglio, porterà avanti l’opera Sua in me affinché io possa raccontare ancora le opere maggiori che Lui ha già preparato per la mia vita, per poter così dare gloria al mio unico grande Dio che mi ama infinitamente!

Giovanni Colonna

(Studente IBI)